Rispettare gli obblighi di trasparenza da parte dei candidati alle elezioni amministrative

Rispettare gli obblighi di trasparenza da parte dei candidati alle elezioni amministrative

La Legge 09/01/2019, n. 3 "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici" prevede specifici obblighi di trasparenza per chi presenta candidati alle elezioni amministrative.

Almeno sette giorni prima della  data  della  consultazione elettorale,  devono essere pubblicati in maniera facilmente accessibile sul sito Internet dell'ente il curriculum vitae e il certificato penale dei candidati, già pubblicati nel sito internet del partito, movimento politico, lista o candidato ad essa collegato.

Ogni partito, movimento politico, lista o candidato ad essa collegato, alle elezioni deve quindi trasmettere, per ogni candidato:

  • il curriculum vitae
  • il certificato  penale, rilasciato dal casellario giudiziale non prima di novanta giorni della data fissata per le elezioni

La trasmissione deve avvenire in tempo utile per la pubblicazione.

Approfondimenti

Quali informazioni devono essere omesse nel curriculum vitae

Come previsto dalla Deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali 15/05/2014, n. 243 Linee guida in materia di trattamento di dati personali, contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato per finalità di pubblicità e trasparenza sul web da soggetti pubblici e da altri enti obbligati, al cap. 9 Indicazioni per specifici obblighi di pubblicazione, nei documenti oggetto di pubblicazione non devono essere presenti (e devono quindi essere omessi o cancellati) i dati eccedenti o non pertinenti rispetto agli scopi della pubblicazione.

Nel curriculum vitae:

  • i recapiti personali
  • i codici fiscali
  • lo stato civile
  • la firma autografa.

Puoi trovare questa pagina in

Ultimo aggiornamento: 13/10/2020 18:24.05